Ottenere il file .kml
Quando si scarica il file .kml da Google Maps si ottiene un documento con un NetworkLink che rimanda al vero file .kml, ossia quello con la lista completa di tutti i Placemark. Quindi per ottenere quest’ultimo file i passi da seguire sono questi:
- scaricare il file .kml dal servizio Google Maps “Le mie mappe”
- aprirlo con un editor di testo,
- copiare il link contenuto nell’elemento <NetworkLink>
- sostituire il testo “&” con “&” (questo per costruire la vera URL)
- inserire questa nuova URL nel browser e scaricare il nuovo file .kml
Alternativa
Una procedura alternativa per ottenere lo stesso risultato è scritta qui.
Convertire da .kml a .ov2
Per la conversione del formato utilizzato dal TomTom io uso questi servizi gratuiti:
http://garmin.gps-data-team.com/poi_manager.php
In pratica si carica il file .kml e si scarica il file .ov2. In più questi siti permettono anche di modificare il contenuto del file .ov2 in caso la conversione abbia prodotto un file diverso da quello atteso (nomi diversi, coordinate sbagliate, ecc.).
Caricare il file .ov2 nel TomTom
Per fare questa operazione bisogna avere il TomTom collegato al PC/Mac con TomTom HOME installato; inoltre bisogna avere un account MyTomTom.
Partendo da questo sito si carica il file .ov2 e si genera un link che, una volta aperto, permette di installare il nuovo Overlay (l’insieme di POI) sul TomTom tramite TomTom HOME.
Alternativa
Una procedura alternativa per ottenere lo stesso risultato è scritta qui